A cura di Manuela Pagani Larghi, Impact Hub Ticino, articolo pubblicato sul numero di Luglio 2020 del mensile Gente Sana

 

Che cosa è la Responsabilità sociale d’impresa (RSI)?

Per la SECO (Segreteria di Stato dell’economia) , “la responsabilità sociale d’impresa (RSI) riguarda l’impatto sociale ed ambientale delle attività imprenditoriali. Per la Confederazione è un contributo delle aziende allo sviluppo sostenibile. (…). Per attuare la RSI è necessario considerare gli interessi degli stakeholder (azionisti, lavoratori, consumatori, comunità locali, organizzazioni non governative, ecc.) nonché rispettare le normative e gli accordi con i partner sociali”.

Il tema della RSI è diventato molto importante in questo momento storico, poiché siamo chiamati a trovare risposte collettive urgenti al problema ambientale, sociale (la povertà estrema, la  persistenza delle disuguaglianze sociali, … ) e sanitario.

Questi temi e preoccupazioni definiscono anche “L’ Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile”, che rappresenta un quadro di riferimento globale e universale per lo sviluppo sostenibile ed è stato sottoscritto anche dalla Svizzera (insieme ad altri 192 Paesi membri dell’ONU). 

Quindi la RSI è in qualche modo uno strumento anche politico,  di cui il nostro Paese si sta dotando per perseguire gli obiettivi dell’Agenda 2030. 

Attraverso la RSI, si chiede all’impresa di assumersi delle responsabilità sociali (non solo internamente ma anche nei confronti dell’esterno), cioè di assumersi la capacità di dare risposte “sostenibili” alle conseguenze delle proprie azioni e attività

Queste risposte hanno due ragioni di esistere: 

La responsabilità è quindi strettamente legata agli effetti indesiderati e spesso indiretti che l’impresa, inconsapevolmente o meno, produce attraverso le proprie azioni e attività.

Ad oggi l’OCSE ha già definito delle linee guida sul dovere di diligenza per la condotta d’impresa responsabile applicabili alle multinazionali. Si tratta, al momento, di raccomandazioni non vincolanti. 

Il nostro paese sta predisponendo linee di condotta vincolanti, applicabili a tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione (per maggiori informazioni, si può consultare il sito del cantone.

 

Perché è importante la RSI?

Qualunque sia la motivazione che porta l’imprenditore a scegliere la strada della RSI, il risultato finale di questa trasformazione è un vantaggio per tutti l’ecosistema.

Maggiore sarà il coinvolgimento volontario dell’impresa, maggiore saranno i benefici, in particolare nella dimensione umana, quindi creativa e innovativa,  della stessa.

L’adozione di regole di condotta responsabili è, se facilitata in modo empatico e vissuta come occasione di evoluzione, una vera e propria trasformazione dell’impresa, sia essa una grande o una micro impresa.

La RSI comprende un dialogo aperto, da parte dell’impresa, con tutti i portatori di interesse. Questo è un aspetto qualitativo che, nella pratica, segue un processo formale per essere misurato. Quindi, dal punto di vista pratico, un’impresa che si vuole (per aspirazione o, sempre più, per obbligo) responsabile, adotterà standard etici di comportamento (definiti prossimamente dallo Stato) come ad esempio: pari opportunità, tutela della persona, diligenza, trasparenza, onestà,  tutela ambientale, protezione della salute, … connessi con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Nella misura in cui si parla di obblighi di diligenza, sono previste anche sanzioni interne per la violazione di tali norme. 

 

Impact Hub Ticino e il suo ruolo di facilitazione della RSI

Noi di Impact Hub Ticino siamo convinti che la RSI sia una porta di accesso preziosa per la trasformazione delle PMI del territorio, che stanno vivendo un momento storico particolare, ricco di sfide. 

Questo periodo segna irreversibilmente il bisogno di fare impresa in modo nuovo: in armonia con le persone e la natura.

Per accompagnare le PMI in questo processo trasformativo, occorre pensare all’impresa come a un organismo vivente, capace di rispondere in maniera flessibile a ciò che accade fuori, e con la consapevolezza dell’impatto che ogni azione e attività genera sull’ecosistema ticinese e oltre.

Occorre accompagnare l’impresa verso un’economia circolare, dove ogni risorsa e materiale vengono accuratamente scelti, dove gli sprechi si riducono in maniera importante, riducendo così costi e impatto ambientale.

Ci stiamo preparando per accompagnare le PMI in questo viaggio, con serietà ed entusiasmo, che comincerà a settembre con degli incontri dedicati. 

La RSI può essere un concetto, una strategia, un obbligo, un’aspirazione, un modo di fare o di essere impresa. 

Il nostro sistema economico ci ha fatto credere che consumare di più porta maggiore felicità. Che nuovo è meglio di vecchio. Che tanto è meglio di poco.

Forse è giunto il tempo di assumerci la responsabilità sociale come individui (e l’impresa è fatta di individui), di scegliere una terza via: quella del “sufficiente e giusto per tutti” (dove tutti comprende la Natura, e oltre). 

Il suo prezzo? Non lo possiamo pianificare, prevedere né controllare. Ma Possiamo affrontarlo con fiducia, insieme.

A cura di Manuela Pagani Larghi, Impact Hub Ticino, articolo pubblicato sul numero di Giugno 2020 del mensile Gente Sana

 

Chi è Impact Hub Ticino?

“Siamo uno spazio sociale trasformativo, uno spazio di coworking ma non solo. Trasformiamo buone idee in progetti e azioni, nel rispetto della Natura e della nostra vera natura. Trasformiamo il lineare in circolare, perché in natura tutto ha un senso. Siamo movimento, siamo giorni e stagioni. Siamo radici, radicati nel territorio al quale ci offriamo, con mente e cuore aperti, per facilitare il cambiamento da ego- a ecosistema”.

Impact Hub Ticino nasce lo scorso settembre per vicissitudini cosmiche, in questo periodo di apparente sospensione, di grandi sfide e di grandi opportunità. Nel progetto sono coinvolti in qualità di co-fondatori dieci persone (vedi allegato), di formazione e età diverse, ma con lo stesso intento: creare una comunità ticinese che voglia contribuire al cambiamento positivo dell’economia e della società locale. 

Impact Hub Ticino fa parte di Impact Hub Global, uno dei più grandi network mondiali, presente su cinque continenti e in cinquanta paesi, che si concentra sulla costruzione di community di imprenditori e cittadini per un impatto su vasta scala – sede degli innovatori, dei sognatori e degli imprenditori che stanno creando soluzioni tangibili ai problemi più urgenti del mondo.

Non potendo essere immediatamente operativi con il nostro spazio di lavoro e con i nostri programmi e progetti in ambito educativo (nelle scuole, attraverso programmi educativi legati al clima, all’economia circolare, ai giovani imprenditori innovativi) e nelle imprese (per facilitare una transizione verso modelli organizzativi più agili e con obiettivi anche sociali, verso l’economia circolare), in questo periodo di lockdown cerchiamo di “creare valore” sul territorio attraverso la proposta di momenti di condivisione, di co-evoluzione e co-creazione virtuali.

 

Ulab Hub

Uno dei progetti di Impact Hub Ticino è Ulab Hub, ossia il centro di laboratori legati alla Teoria U sviluppata dal Presencing Institute di Boston (trovate maggiori informazioni anche sul nostro sito Impact Hub Ticino). La Teoria U è una teoria e un insieme di pratiche utilizzate da organizzazioni mondiali, compresi governi, che forniscono un approccio sistemico al cambiamento.

Tra le attività di Ulab Hub rientra la serie di incontri virtuali gratuiti che abbiamo chiamato “col-labor-azioni”: lo scopo era quello di intessere relazioni locali e di promuovere un dialogo generativo rispetto alla situazione che stiamo vivendo. 

Incontri come questi, che si aggiungono ad altri semi che si stanno piantando nel mondo, mirano prima di tutto a sviluppare un’azione collettiva basata sulla consapevolezza. Cosa significa? Tutti noi sappiamo che la nostra civiltà non può più proseguire sul cammino intrapreso sino ad oggi, se non vuole andare verso l’auto-distruzione. Siamo tutti confrontati con sfide globali che nessuno di noi avrebbe voluto contribuire a far accadere, ma così è stato. Quasi tutti noi ameremmo contribuire a costruire un futuro migliore, dove il migliore può essere inteso in diversi modi ma che, alla fonte, dovrebbe convergere verso l’unità: l’amore. Per noi stessi, per l’altro, per la Natura. Quasi nessuno di noi però sa esattamente cosa fare in questo momento, per costruire questo futuro migliore.

Allora quello che possiamo fare è iniziare ad evolvere come individui e come collettività: Comprendere che ogni nostra azione ha un impatto sulla realtà e che per cambiare la realtà possiamo e dobbiamo re-indirizzare il nostro sguardo su di noi. Per farlo esistono diverse pratiche, e queste colazioni cercano appunto di condividere la visione che ognuno di noi ha del presente e del futuro emergente, riguardo in particolare al nostro Ticino. Scambiare queste osservazioni rinforza la nostra base sicura: attraverso gli occhi dell’altro mi conosco di più, riconosco i bisogni dell’altro, lo vedo come individuo. E questo è necessario, dal nostro punto di vista, per comprendere quale tipo di economia (quale lavoro, quali beni, in quali condizioni, qual’è il prezzo giusto) e quale tipo di società vogliamo co-costruire.

In questi momenti di apparente improduttività, stiamo creando beni spirituali, fondamentali per portare nuova creazione e rinnovamento nei vecchi sistemi, per rispondere insieme alle sfide globali che, per essere superate, abbisognano della presa di coscienza di ciascuno di noi e di una volontà di azione che ciascuno di noi potrà portare nel proprio ambito di attività.

Dalle relazioni che andremo ad intessere, potrebbero anche sorgere progetti comuni, condivisi. 

Ogni strada è aperta, nel rispetto della libertà di pensiero e di azione di ciascuno di noi.

 

Nei futuri articoli che appariranno nella rubrica “Impact Hub Ticino”, avremo l’occasione di raccontarvi le prossime iniziative e i progetti. Per info e proposte potete scriverci a [email protected].

La Confederazione apre un canale di comunicazione con la società civile per renderne ancora più efficace l’impegno nella lotta contro il coronavirus. Allo scopo istituisce, in collaborazione con lo Staatslabor, il «COVID-19 Punto di Contatto Società Civile».

Per poter sfruttare meglio il potenziale di iniziative della società civile, lo stato maggiore di crisi del Consiglio federale ha deciso di istituire un punto di contatto con la società civile, analogamente a quanto già fatto con il mondo scientifico. Il punto di contatto raccoglierà le richieste della società civile allo stato maggiore di crisi e offrirà una piattaforma per lo scambio mirato con le iniziative proposte. Successivamente sarà valutata la possibilità di collaborazioni tra singole iniziative e i servizi federali competenti.

Migliorando il dialogo e il coordinamento tra amministrazione e società civile si intende impiegare con maggiore efficienza le risorse dell’una e dell’altra nella lotta contro il coronavirus. Le numerose iniziative della società civile sono molto apprezzate. In quanto attore della società civile e al tempo stesso organizzazione vicina all’amministrazione, lo Staatslabor è stato incaricato di istituire gradualmente e gestire in stretta intesa con lo stato maggiore di crisi del Consiglio federale il «COVID-19 Punto di Contatto Società Civile».

Abbiamo collaborato con Staatslabor durante #VersusVirus e siamo sicuri che faranno da cerniera tra le persone e l’amministrazione pubblica. È possibile compilare un modulo di contatto per inoltrare una richiesta all’Amministrazione federale. Si prega di notare che le richieste devono essere inerenti sia alla gestione della crisi del Covid-19 che al ruolo dell’Amministrazione federale.

Tutte le istanze saranno esaminate e trasmesse allo Stato maggiore di crisi del Consiglio federale per la gestione della pandemia da coronavirus (SMCC).

Connettiti al luogo più autentico che alberga in te, dalla tua sorgente interiore:

  1. Ascolta quello che la vita e il momento che stai vivendo ti chiedono di fare.
  2. Osserva, sospendendo qualsiasi forma di giudizio (interiore o esteriore), con mente aperta quello che accade dentro e fuori di te. Cosa vedi realmente? Cosa scopri di nuovo che prima non riuscivi a vedere?
  3. Ora sposta l’obiettivo verso di te. Guardati dall’esterno, e reindirizza la tua attenzione dagli oggetti alla sorgente, al tuo interno. Connettiti col tuo cuore aperto: cosa senti? Quali emozioni emergono in te?
  4. Entra in un momento di quiete profonda. Inspira, espira. Porta attenzione al tuo respiro. Per almeno qualche minuto. Lascia andare ogni attaccamento, lascia morire ciò che non è essenziale. E apriti a ciò che vuole emergere. A quelle energie che hai dentro e che vogliono connettersi e connetterti con una realtà che ti trascende

E poi chiediti:

Lascia che qualsiasi immagine, parola, sentimento, gesto o metafora che emerge in te trovi accoglienza, senza razionalizzare né giudicare.

Annota le immagini, sentimenti, parole o altro che hai visto emergere quando ti sei posto le due domande esistenziali. Scrivi tutto senza censurare nulla. E mentre scrivi, cogli quello che sta prendendo forma. Un’idea, un’intuizione, un desiderio di fare.

Realizza! Chiedi al gruppo sostegno, se ne hai bisogno. Esplora il fare, fai esperienza della tua volontà.

 

Ieri è andato in onda un servizio riguardante i coworking presenti e nascenti sul territorio del canton Ticino, durante la trasmissione “Il Quotidiano” di RSI. Nel servizio anche una breve intervista ad uno dei nostri fondatori, che spiega brevemente lo scopo del progetto Impact Hub.

Di seguito il link al servizio integrale:

Coworking_RSI

Una sfida della durata di 24 ore, per trovare soluzioni su temi relativi al cambiamento climatico. Questo il Climathon 2019, evento su scala mondiale, che ha visto impegnate più di 100 città sparse in tutto il Mondo. Quest’anno per la prima volta l’evento si è tenuto con ben 40 participanti anche in Ticino, più precisamente a Mendrisio, mentre contemporaneamente aveva luogo anche in altre località Svizzere come Zurigo, Ginevra e Basilea.

Il tema scelto per il Climathon ticinese riguardava l’analisi e la ricerca di soluzioni per il fenomeno delle “isole di calore”, un problema che affligge praticamente qualsiasi area cittadina, e che porta a picchi di temperatura altissimi in alcune zone urbane.

Impact Hub Ticino ha supportato l’evento insieme a molteplici partner e organizzatori dal territorio, tra i quali SUPSI, USI, La Città di Mendrisio, che ha messo a disposizione il moderno Centro di Pronto Intervento, e molti altri.
Membri del nostro team hanno contribuito all’organizzazione e alla facilitazione dell’evento, guidando un workshop sul Circular Design Approach, con lo scopo di arricchire la progettazione dei vari gruppi con cenni all’economia circolare e all’impatto positivo che essa porta. Inoltre abbiamo presenziato per tutta la durata dell’evento, come coach per i vari gruppi. Impact Hub Ticino è stato inoltre parte della giuria di 7 membri, che ha valutato i progetti presentati dai 6 gruppi.

Il premio finale, consulenze per un valore di 2000 Franchi, fornite da professori ed esperti del settore è andato al progetto “Eden”, che ha presentato il concept per la realizzazione di copertura verde in città, con green roof ed orti urbani realizzati con specie edibili, al fine di ottenere i provati benefici che la vegetazione porta nel combattere le isole di calore, rilanciando inoltre un consumo responsabile e locale di prodotti vegetali sostenibili e autoprodotti da parte della popolazione, con un indubbio impatto sociale aggiunto a quello ambientale.

Confidiamo di poter contribuire al moltiplicarsi di iniziative come questa sul territorio, e visto il successo di questo primo evento, di avere un nuovo Climathon in Ticino nel 2020.

Esattamente una settimana fa è nato ufficialmente Impact Hub Ticino, è stata infatti accettata la nostra candidatura da parte del network globale di cui speriamo di far presto parte a pieno titolo. Da oggi il team sarà impegnato nel soddisfare tutti i prerequisiti richiesti per ottenere la membership che materializzerà la possibilità di creare questa realtà in Ticino, con tutta l’intenzione di affrontare nuovi argomenti e temi su cui collaborare e creare possibilità nel Cantone.

Ci concentreremo quindi sullo studio delle necessità del territorio e dei cittadini per costruire una proposta concreta che riesca ad esprimere un impatto positivo, in termini sociali ed ambientali, attraverso il lavoro con le imprese, gli enti pubblici e i privati cittadini.

Quando otterremo l’approvazione di Impact Hub Global, avremo le basi per creare uno spazio, fisico ma soprattutto d’intenti, che riunirà cittadini, studenti, professionisti e aziende del territorio  con l’unica finalità di accompagnare il Ticino nel suo percorso verso un cantone ad impatto positivo, fulcro dell’innovazione sociale e ambientale.

Impact Hub è uno dei più grandi network mondiali che si concentra sulla costruzione di community di imprenditori per un impatto su vasta scala – sede degli innovatori, dei sognatori e degli imprenditori che stanno creando soluzioni tangibili ai problemi più urgenti del mondo.

 Se vuoi saperne di più visita impacthub.net