Impact Hub Ticino partecipa con entusiasmo al progetto “Atelier dei Venti” nato in collaborazione con L*3 e partners.

Impact Hub Ticino, in collaborazione con Lugano Living Lab, coordinatore del progetto, e tutti i partner USI, IDSIA, ATED-Ict Ticino, L’ideatorio-USI, ha partecipato attivamente allo studio coordinato da L*3 con l’obiettivo di portare al risanamento del Palazzo TAMI a Viganello, trasformandolo in uno spazio vivo, aperto allo scambio e al confronto, con contenuti innovativi e attrattivi legati in particolare alla scienza, all’arte, all’innovazione digitale, alla ricerca e alla formazione.

L’edificio progettato dall’architetto Rino Tami ospiterà l’Atelier dei venti, uno spazio intergenerazionale e multidisciplinare per attività dedicate all’innovazione, alla tecnologia e alla società, con laboratori, atelier artistici, un’area digitale, sale per riunioni, workshop e molto altro ancora. Il tutto è volto a favorire la partecipazione attiva di cittadini, associazioni, centri di ricerca, aziende pubbliche e private presenti sul territorio, nonché a sostenere la formazione delle imprese sociali attive sul territorio per favorire l’occupazione e l’integrazione professionale.

L’Accordo di Interdipendenza Rigenerativa ha origine dalle “Dichiarazioni di interdipendenza” delle B-Corp ed è già utilizzato da realtà imprenditoriali virtuose. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Come si evince dal rapporto ASviS 2020 sullo stato degli obiettivi dell’Agenda 2030, il Paese è in ritardo e si rende necessario identificare e realizzare delle iniziative sistemiche che accelerino il cambiamento verso un Paese “più sostenibile”. Sulla base di questa urgenza e nel quadro della Responsabilità Sociale d’Impresa e, aggiungiamo noi, d’Individuo, abbiamo identificato un possibile strumento per realizzare e diffondere azioni collettive trasformative.

Lo strumento si chiama “Accordo di Interdipendenza generativo” (AdIg). Ogni cambiamento profondo richiede una nuova presa di coscienza (individuale e collettiva), e il riconoscimento consapevole della nostra reciproca dipendenza è il punto di partenza per generare valore condiviso. Solo quando siamo in grado di vederci e percepirci come parte di un sistema interrelato, possiamo comprendere l’importanza di un’azione collettiva ispirata alla sostenibilità.

L’Accordo di Interdipendenza origina dalle “Dichiarazioni di interdipendenza” delle B-Corp ed è già utilizzato in Italia da una realtà imprenditoriale virtuosa (B-Corp e Società Benefit), che da alcuni anni ha declinato la dichiarazione di interdipendenza in veri contratti integrativi a quelli di fornitura, incentrati su azioni pratiche indirizzate ai vari SDGs dell’Agenda 2030. (vedi link blog mondora).

Il riconoscimento della reciproca dipendenza si esprime, nel movimento delle B-Corp, attraverso un nuovo modo di fare e essere impresa, che non mira più a generare profitto solo per gli azionisti bensì a generare valore per le persone (dipendenti, clienti, fornitori, comunità) e il pianeta.

Le B-Corp certificate si distinguono dalle altre, sul mercato globale, perché utilizzano “il business come forza per il bene”: scelgono volontariamente di generare valore per tutti grazie al coinvolgimento degli stakeholders (intelligenza collettiva) nella loro vision.

Attraverso l’iniziativa denominata “Laboratorio CSR Accordi d’Interdipendenza generativi (AdIg) per sostenere e migliorare il Lavoro” desideriamo creare un gruppo di lavoro per ampliare il senso e l’impatto di questi accordi: estenderli cioè ai capitali intangibili, a tutte le filiere di beni e servizi, misurarne l’impatto e ampliarne la diffusione e moltiplicazione.

Il metodo utilizzato per affrontare questa sfida generativa di valore condiviso,  sarà basato sui principi della Teoria U, tecnica sociale di guida al cambiamento adottata in tutto il mondo, per esempio da UNDG per i progetti di sviluppo sostenibile e dal governo scozzese, oltre che da realtà imprenditoriali quali Decathlon, hp, Alibaba, etc. …

Il progetto si innesta nel percorso internazionale promosso dal Presencing Institute denominato “U.Lab 2x 2021” che supporta gruppi di lavoro impegnati in progetti/prototipi di leadership del cambiamento sostenibile eco-sistemico applicando principi, processo e tecniche sottese dalla Teoria U.

Il Laboratorio opera con un partenariato formato da Manageritalia con lo U.Lab Hub Roma (Gruppo di azione civica a promozione della Teoria U), Benefit Innovation (Società Benefit di consulenza su Innovazione, Teoria U e Valutazione impatti), e Impact Hub Ticino.

L’iniziativa è condotta da un Core Team di specialisti di Teoria U e delle tematiche trattate, che guida e accompagna un Team Esteso che include gli stakeholder del sistema (organizzazioni dei quattro settori, aziende, associazioni di rappresentanza, istituti accademici, enti PA, terzo settore, etc.).

L’obiettivo primario del Laboratorio è quello di studiare, identificare, creare, sviluppare degli Accordi di Interdipendenza Rigenerativi (AdIg) contrattualizzabili tra attori economici e sociali, che abbiano contenuti “aggiuntivi” (rispetto a normali accordi di fornitura), e che abbiano degli impatti misurabili sui 17 Goal dell’Agenda 2030 dello sviluppo sostenibile.

Il Laboratorio svilupperà anche un modello di valutazione dell’impatto di questi AdIg sul sistema, grazie anche a sperimentazioni in imprese locali, riassumendo i risultati del lavoro in uno “Story-living Handbook” di riferimento, utilizzabile per la diffusione e moltiplicazione degli stessi AdIg.

La prima area di studio riguarderà gli Accordi di Interdipendenza Rigenerativi con impatti sul Goal N.8 del Lavoro, cercando di determinare quelli che potranno avere effetti generativi sulla disponibilità di posti lavoro e sulla qualità del lavoro. A questo primo Laboratorio seguiranno altri 16 Laboratori, ciascuno dedicato ad uno degli obiettivi dell’Agenda 2030.

Parafrasando l’annuncio di Shakleton per il viaggio al polo sud: “Cerchiamo esploratori curiosi di scoprire e generare insieme semi di un futuro migliore, attraversando ignoti percorsi ad U. Nessun salario, lunghe settimane di problemi e dilemmi, costante impegno personale e collettivo. Chi arriverà al compimento, non sarà più lo stesso. Forse onori e qualche riconoscimento in caso di strepitoso successo, ma consapevoli di aver contribuito a generare un futuro migliore per il proprio Paese e oltre”.

Manager e innovatori sociali ispirati interessati possono contattare [email protected].

di Paolo Fedi (Co-founder Benefit Innovation SB) e Manuela Pagani Larghi (Co-founder Impact Hub Ticino)

Due volte all’anno, a gennaio e in occasione della nostra festa nazionale svizzera il 1° agosto, desideriamo informarvi sui recenti sviluppi e sui progetti futuri di tutti gli Impact Hub in Svizzera. Vi invitiamo ad agire con noi, attraverso i sei Impact Hub nel Paese, raggiungendo i membri della nostra community e sviluppando programmi e partnership d’impatto per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione in Svizzera e oltre.

Parlando dei sei Impact Hub
Il nuovo anno è iniziato bene con l’apertura di Impact Hub Ticino a Lugano. Ora è possibile accedere e collaborare con Impact Hub nelle cinque città più grandi del Paese e nella più grande città di lingua italiana.

Programmi in tutta la Svizzera
L’integrazione locale in sei grandi città e lo stretto legame con Impact Hub Svizzera permette ai nostri partner di sfruttare Impact Hub come piattaforma nazionale per lo sviluppo sostenibile e l’innovazione: lo scorso autunno abbiamo organizzato diversi Climathon contemporaneamente in tutta la Svizzera, abbiamo concluso l’incubatore Versus Virus con team provenienti da tutto il paese, e abbiamo portato l’Iniziativa sull’economia circolare di Kickstart da Zurigo alla Romandia, come parte di Circular Economy Transition.

Impact Hub è ibrido: digitale e fisico
Come tutti, il 2020 ci ha obbligato a spostare la maggior parte dei nostri programmi ed eventi online. Ora è possibile accedere a contenuti digitali su molti argomenti che riguardano le startup (i.e. le sessioni di Versus Virus Incubator Lunch & Learn), i nuovi lavori (i.e. l’Open Hub Day di Zurigo su Spotify), la trasformazione digitale e l’innovazione sostenibile (i.e. le sessioni online dei Digital Days 2020 di Basilea).

Ulteriori informazioni su una parte di ciò che è successo nell’autunno 2020, e su ciò che accadrà nei prossimi mesi in Impact Hub Svizzera lo troverete nella newsletter completa (in inglese).

Fateci sapere se avete domande, richieste o suggerimenti.

Vi auguriamo un anno meraviglioso!

Amanda, Christoph, Connie, Noora e Tiziano
Il consiglio direttivo di Impact Hub Svizzera

Il Consiglio federale ha annunciato ulteriori misure per contrastare la diffusione del Covid-19. L’infografica qui sotto mostra le norme nazionali in vigore da lunedì 18 gennaio 2021 fino a domenica 28 febbraio. Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica (UFSP). Per maggiori informazioni sulle misure in Ticino, sono consultabili qui.
New covid-19 rules

LE IMPLICAZIONI PER IMPACT HUB TICINO

La pandemia non è ancora finita, e dobbiamo tutti essere rispettosi e attenti nei confronti di noi stessi e degli altri. Allo stesso modo, siamo fortemente motivati e determinati ad essere presenti per tutti coloro che hanno bisogno di scambio, di networking e di ispirazione. Cosa significa esattamente?

Eventi

Coworking

Uso delle mascherine

Le mascherine facciali sono obbligatorie anche quando si è seduti, se nel locale è presente più di una persona.

 

The Swiss Federal Council announced further measures. The infographic below shows the nationwide rules that apply from Saturday, 12 December 2020 to Friday, 22 January 2021. Please note that the cantons may have stricter rules. For more information on the measures in Ticino, please refer to them here.

New measures January 2021

IMPLICATIONS FOR IMPACT HUB BASEL

Events

For Impact Hub Ticino, the only measure that has an impact is the ban on public events. This means that we still do not host any in-person events at least until 22.01.2021.

Coworking Space

Face Masks

Cari hubbers e amici,

La fine del 2020 è ormai alle porte, ed è questo un momento di riflessione su quello che è stato un anno diverso da tutti gli altri.

Abbiamo vissuto in tempi incerti ma abbiamo anche imparato molte lezioni importanti, prima tra tutte che una comunità coesa non si ferma mai, ma avanza insieme attraverso le difficoltà trasformandole in opportunità.

VersusVirus, Fu-turismo, Climathon Mendrisio sono solo alcuni progetti che ci hanno permesso di sviluppare queste opportunità, e senza il vostro supporto e la vostra partecipazione non avemmo potuto raggiungere importanti risultati e mettere le basi per molti altri. Grazie di cuore a tutti voi!

Siamo pronti a celebrare il nuovo anno con speranza e fiducia nel futuro! Nel gennaio 2021 apriremo il nostro spazio di coworking e abbiamo molti progetti e programmi pronti per partire. Siamo molto entusiasti di poter condividere queste novità con voi e di darvi il benvenuto presso i nostri spazi, passate da noi per un caffè!

Da parte di tutti noi di Impact Hub Ticino, auguri per un nuovo anno sereno, resiliente e di successo! Ancora grazie per essere parte della nostra community!

 

Venerdì scorso il Consiglio federale ha annunciato ulteriori misure per contrastare la diffusione del Covid-19. L’infografica qui sotto mostra le norme nazionali in vigore da martedì 22 dicembre 2020 a venerdì 22 gennaio 2021. Ulteriori informazioni sono consultabili sul sito dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica (UFSP). Si prega di notare che i Cantoni possono avere regole più severe. Per maggiori informazioni sulle misure in Ticino, sono consultabili qui.

LE IMPLICAZIONI PER IMPACT HUB TICINO

Eventi

Per Impact Hub Ticino, l’unica misura che ha un impatto è il divieto di manifestazioni pubbliche. Ciò significa che non si organizzano ancora eventi di persona almeno fino al 22.01.2021.

Coworking

Uso delle mascherine

Le maschere facciali sono obbligatorie in tutto l’Impact Hub Ticino, compresa l’area esterna coperta, tranne quando si è seduti, se la distanza può essere mantenuta.

Dopo 7 anni di attività, lo Spazio 1929, luogo di coworking, eventi e cultura situato nella bella Villa Gujoni di via Ciseri 3 a Lugano, passa il testimone alla neofondata Impact Hub Ticino.

Nato nel 2013 su iniziativa di alcuni attori della cultura della regione, Spazio 1929 venne aperto con l’intento di dare la possibilità a creativi e operatori culturali indipendenti di avere uno spazio lavorativo accessibile nel cuore di Lugano.

Primo coworking di questo genere in Ticino, lo Spazio 1929 è divenuto presto un luogo indipendente conosciuto da popolazione, organizzazioni non governative e istituzioni per i suoi incontri e lo scambi culturale, sociale e artistico. Officina creativa per molti creativi locali, trampolino di lancio per neodiplomati o giovani tornati in Ticino dopo esperienze all’estero, luogo di lavoro per professionisti nel campo della comunicazione, dell’audiovisivo, della grafica e delle nuove tecnologie, lo Spazio 1929 negli anni ha anche accolto innumerevoli mostre d’arte, conferenze, dibattiti, concerti, eventi, mercatini artistici e tanto altro. Dopo 7 anni di intense attività, i fondatori di Spazio 1929 hanno deciso di passare il testimone, identificando in Impact Hub Ticino (IHT) il progetto ideale per poter continuare il lavoro fatto fino ad oggi. Spazio 1929 ringrazia Zarattini & Co Bank e l’Ente Regionale dello Sviluppo del Luganese per l’importante sostegno negli anni.

A partire dal 1° gennaio 2021, quindi, Spazio 1929 consegna le chiavi della villa ad Impact Hub Ticino, organizzazione dal network internazionale (ci sono oltre 110 Impact Hub nel mondo di cui 5 in Svizzera) riconosciuta dalle Nazioni Unite come facilitatore di processi, soluzioni e progetti votati all’economia circolare e all’impatto positivo su larga scala.

Attraverso un nuovo spazio di coworking in Villa Gujoni, l’organizzazione di eventi e di corsi di formazione, nonché grazie alle collaborazioni con gli altri Impact Hub in Svizzera e nel mondo, e con gli attori pubblici e privati dell’ecosistema locale (istituzioni, imprenditori, PMI, start-ups, fondazioni, innovatori ed università), Impact Hub Ticino intende creare una community composta da persone con esperienze e background diversi, che sia consapevole, collaborativa e attiva verso Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e l’Agenda 2030.

Tra i progetti promossi nel 2020, sono degni di nota Fu-turismo e Climathon Mendrisio, organizzati in collaborazione con gli enti pubblici e numerosi partner locali. “Questi progetti, così come molte altre attività future in programma sono e saranno di forte ispirazione per le persone, le aziende e gli enti che in vista di uno scopo condiviso e di una guida attenta hanno la possibilità di progettare, creare nuove sinergie, condividere idee innovative e, quindi, di accelerare il loro impatto positivo sul territorio. Questa è la forza di Impact Hub” – sostiene Tiziano Luccarelli, co-fondatore di Impact Hub Ticino. Le attività di IHT si concentrano sull’imprenditorialità, lo sviluppo sostenibile, l’economia circolare, la co-creazione, l’innovazione, il design thinking, la leadership trasformativa, gli investimenti d’impatto e le nuove forme di lavoro.

Dal canto suo lo Spazio 1929 continuerà a vivere in forma ridotta nella sua veste più culturale e artistica attraverso l’Associazione culturale Spazio 1929. Dopo il passaggio di consegne, nel gennaio 2021, infatti, in sinergia con Impact Hub e futuri nuovi partner organizzerà nuove mostre ed eventi proseguendo così il suo scopo di promozione e inclusione culturale in Ticino.

Certo che il coworking e la condivisione siano oggi importanti quanto prima, se non di più, Spazio 1929 è lieto di poter cedere il testimone a Impact Hub Ticino, una felice continuità con quanto fatto fino ad ora nel segno dello sviluppo. Anche in Ticino arriva una realtà effervescente, consolidata nel mondo, come questa.

Comunicato Stampa del 01.12.2020

Impact Hub Ticino Villa Gujoni

Dopo 7 anni di attività, lo Spazio 1929, luogo di coworking, eventi e cultura situato nella bella Villa Gujoni di via Ciseri 3 a Lugano, passa il testimone alla neofondata Impact Hub Ticino.

Nato nel 2013 su iniziativa di alcuni attori della cultura della regione, Spazio 1929 venne aperto con l’intento di dare la possibilità a creativi e operatori culturali indipendenti di avere uno spazio lavorativo accessibile nel cuore di Lugano.

Primo coworking di questo genere in Ticino, lo Spazio 1929 è divenuto presto un luogo indipendente conosciuto da popolazione, organizzazioni non governative e istituzioni per i suoi incontri e lo scambi culturale, sociale e artistico. Officina creativa per molti creativi locali, trampolino di lancio per neodiplomati o giovani tornati in Ticino dopo esperienze all’estero, luogo di lavoro per professionisti nel campo della comunicazione, dell’audiovisivo, della grafica e delle nuove tecnologie, lo Spazio 1929 negli anni ha anche accolto innumerevoli mostre d’arte, conferenze, dibattiti, concerti, eventi, mercatini artistici e tanto altro. Dopo 7 anni di intense attività, i fondatori di Spazio 1929 hanno deciso di passare il testimone, identificando in Impact Hub Ticino (IHT) il progetto ideale per poter continuare il lavoro fatto fino ad oggi. Spazio 1929 ringrazia Zarattini & Co Bank e l’Ente Regionale dello Sviluppo del Luganese per l’importante sostegno negli anni.

A partire dal 1° gennaio 2021, quindi, Spazio 1929 consegna le chiavi della villa ad Impact Hub Ticino, organizzazione dal network internazionale (ci sono oltre 110 Impact Hub nel mondo di cui 5 in Svizzera) riconosciuta dalle Nazioni Unite come facilitatore di processi, soluzioni e progetti votati all’economia circolare e all’impatto positivo su larga scala.

Attraverso un nuovo spazio di coworking in Villa Gujoni, l’organizzazione di eventi e di corsi di formazione, nonché grazie alle collaborazioni con gli altri Impact Hub in Svizzera e nel mondo, e con gli attori pubblici e privati dell’ecosistema locale (istituzioni, imprenditori, PMI, start-ups, fondazioni, innovatori ed università), Impact Hub Ticino intende creare una community composta da persone con esperienze e background diversi, che sia consapevole, collaborativa e attiva verso Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e l’Agenda 2030.

Tra i progetti promossi nel 2020, sono degni di nota Fu-turismo e Climathon Mendrisio, organizzati in collaborazione con gli enti pubblici e numerosi partner locali. “Questi progetti, così come molte altre attività future in programma sono e saranno di forte ispirazione per le persone, le aziende e gli enti che in vista di uno scopo condiviso e di una guida attenta hanno la possibilità di progettare, creare nuove sinergie, condividere idee innovative e, quindi, di accelerare il loro impatto positivo sul territorio. Questa è la forza di Impact Hub” – sostiene Tiziano Luccarelli, co-fondatore di Impact Hub Ticino. Le attività di IHT si concentrano sull’imprenditorialità, lo sviluppo sostenibile, l’economia circolare, la co-creazione, l’innovazione, il design thinking, la leadership trasformativa, gli investimenti d’impatto e le nuove forme di lavoro.

Dal canto suo lo Spazio 1929 continuerà a vivere in forma ridotta nella sua veste più culturale e artistica attraverso l’Associazione culturale Spazio 1929. Dopo il passaggio di consegne, nel gennaio 2021, infatti, in sinergia con Impact Hub e futuri nuovi partner organizzerà nuove mostre ed eventi proseguendo così il suo scopo di promozione e inclusione culturale in Ticino.

Certo che il coworking e la condivisione siano oggi importanti quanto prima, se non di più, Spazio 1929 è lieto di poter cedere il testimone a Impact Hub Ticino, una felice continuità con quanto fatto fino ad ora nel segno dello sviluppo. Anche in Ticino arriva una realtà effervescente, consolidata nel mondo, come questa.

Comunicato Stampa del 01.12.2020Impact Hub Ticino Villa Gujoni